I tre canali, e cosa chiede ciascuno in cambio
Cataloghi regionali e portali pubblici
Gratuiti, ma con requisiti di accreditamentoOgni regione ha il proprio catalogo dell’offerta formativa, e i corsi finanziati ci passano per forza. Il pubblico è quello dei programmi di politica attiva — chi ha un assegno o è preso in carico da un centro per l’impiego. Il limite non è la visibilità ma l’accesso: servono accreditamento e tempi amministrativi che non si comprimono.
Marketplace di corsi
A commissione o ad abbonamentoAggregano offerta formativa e la mettono in vetrina. Portano volume, e in cambio si mettono fra te e l’allievo: la commissione sull’iscritto, la concorrenza diretta sulla stessa pagina, e spesso il divieto di contattare chi si è iscritto tramite loro. Funzionano se il corso ha un prezzo che regge la commissione.
Dove il bisogno formativo è appena emerso
Il canale meno usatoChi confronta il proprio curriculum con un annuncio e scopre che gli manca un attestato ha, in quel momento, un bisogno formativo preciso e datato. È lo stesso momento in cui una persona è disposta a iscriversi a un corso — e non è un momento che si intercetta con la pubblicità, perché dura poco e non lo si può prevedere.
Che cosa deve dichiarare un corso per essere scelto
Cinque campi. La maggior parte delle schede ne compila due e poi si chiede perché nessuno si iscrive.
Che attestato rilascia, e con che validità
È il primo campo che guarda chi si iscrive per lavorare. «Attestato di frequenza» e «attestato di abilitazione» sono cose diverse e vanno chiamate col loro nome.
A chi serve, detto per mestiere
«Corso HACCP» dice poco; «obbligatorio per chi manipola alimenti: cuochi, panettieri, addetti al banco» dice a chi legge se lo riguarda.
Durata, modalità e sede reale
Ore totali, aula o a distanza, dove. Sono i tre campi su cui una persona decide se può frequentare, prima ancora di guardare il prezzo.
Il prezzo, o il fatto che sia finanziato
Un corso senza prezzo viene saltato. Se è gratuito perché finanziato, dirlo è il singolo elemento che aumenta di più le iscrizioni.
Quando parte la prossima edizione
Una scheda senza data è una scheda che non converte: chi cerca formazione ha in testa un orizzonte, di solito breve.
Che cosa CVMatch è, e che cosa non è
È
- Una vetrina nel catalogo corsi, con link al tuo sito.
- Un canale che intercetta chi ha appena scoperto che gli manca un attestato.
- Uno strumento di rendicontazione per GOL, FNC e FSE+, con export.
- Un prezzo fisso per corso: 35 € al mese, senza commissioni sull’iscritto.
Non è
- Una piattaforma e-learning: i materiali e le lezioni restano tuoi.
- Un sistema di vendita: l’iscrizione la incassi tu, sul tuo sito.
- Un ente certificatore: gli attestati li rilasci tu.
- Gratuito: non c’è un piano gratuito permanente per gli enti.
Il momento in cui una persona decide di iscriversi
Su CVMatch una persona confronta il proprio curriculum con un annuncio vero e vede, requisito per requisito, che cosa copre e che cosa no. Quando quello che manca è un attestato — HACCP, patentino per i carrelli elevatori, le 16 ore dell’edilizia — non è una competenza da costruire in anni: è un corso.
È l’unico momento in cui il bisogno formativo è preciso, datato e riconosciuto dalla persona stessa. Non si intercetta con la pubblicità, perché dura poco e non si può prevedere quando arriva. Si intercetta stando nel posto in cui succede.
Domande frequenti
Dove si pubblica un corso di formazione professionale in Italia?
Sui cataloghi regionali dell’offerta formativa, obbligatori per i corsi finanziati e riservati agli enti accreditati; sui marketplace di corsi, che portano volume in cambio di una commissione o di un abbonamento; e sui canali in cui si trova già chi ha quel bisogno formativo. Molti enti usano solo il primo e si limitano al pubblico dei programmi finanziati.
Quanto costa pubblicare un corso su CVMatch?
35 € al mese per corso attivo: si paga per corso pubblicato e visibile nel catalogo, non una tantum e non a commissione sull’iscritto. Un corso in evidenza nel catalogo costa 20 € a settimana. Un posto aggiuntivo per lo staff dell’ente costa 15 € al mese.
CVMatch è una piattaforma e-learning?
No, ed è la cosa più importante da sapere prima di iscriversi. Il corso su CVMatch è una vetrina con un link al sito dell’ente: non ospitiamo i materiali didattici, non gestiamo le lezioni, non incassiamo l’iscrizione e non rilasciamo gli attestati. Chi cerca una piattaforma per erogare il corso deve rivolgersi altrove; chi cerca allievi per un corso che eroga già è nel posto giusto.
Come si trovano allievi per un corso professionale?
Il modo più efficace è farsi trovare nel momento in cui il bisogno formativo emerge — quando una persona scopre che le manca un attestato richiesto dagli annunci a cui vorrebbe candidarsi — invece di pubblicizzare il corso a un pubblico generico. È lo stesso principio per cui un corso HACCP si promuove meglio a chi sta cercando lavoro nella ristorazione che a un pubblico indistinto.
Le altre pagine per gli enti
- Rendicontazione GOL, FSE+ e FNC — roster allievi ed export, senza fogli di calcolo.
- Il catalogo degli enti — come appare un ente a chi cerca un corso.
- Listino — 35 € al mese per corso attivo, tutto scritto.