Dati e digitale

Curriculum web analyst: esempio da compilare

Il web analyst trasforma il comportamento sul sito in decisioni. È un ruolo in cui la parte difficile non è leggere un grafico ma garantire che il dato sia giusto: chi assume lo sa, e cerca proprio chi sa impostare e verificare un tracciamento.

Un curriculum da web analyst deve dire tre cose nella prima mezza pagina: cosa hai fatto in concreto e con quali numeri, dove l’hai fatto, e quali abilitazioni hai — Google Analytics 4 e Google Tag Manager a livello di implementazione.

Tutto il resto — la foto, gli hobby, la frase sulla “forte motivazione” — conta molto meno di quanto si creda. Qui sotto trovi l’esempio completo da copiare, gli errori che fanno scartare e le abilitazioni che gli annunci italiani chiedono davvero.

L’esempio

Esempio di CV da web analyst

Una traccia da adattare, non da copiare. Le parti in giallo sono i tuoi numeri: senza quelli il CV resta una lista di mansioni.

Nome Cognome

Web analyst

Città · Telefono · Email · Patente B (se la hai)

Profilo

Web analyst con esperienza in progettazione del piano di misurazione e degli eventi. Competenze principali: ga4 e tag manager. Impostato il tracciamento su 40 eventi di conversione. Cerco una posizione da web analyst in cui portare questa esperienza in un contesto strutturato.

Esperienza

Web analyst

E-commerce, traffico di 400.000 sessioni al mese · 2023 – oggi

  • Progettazione del piano di misurazione e degli eventi
  • Implementazione e collaudo del tracciamento
  • Individuati abbandoni che valevano il 18% delle conversioni perse

Analista dati marketing

Agenzia digitale, clienti retail · 2020 – 2023

  • Analisi dei percorsi di conversione e degli abbandoni
  • Costruzione di cruscotti per marketing e direzione
  • Costruiti 6 cruscotti usati settimanalmente dalla direzione

Competenze

GA4Tag ManagerSQLLooker StudioTest A/BPiano di misurazione

Formazione

Laurea in Statistica, Economia o Informatica; certificazioni di analytics

Abilitazioni e certificazioni

  • Google Analytics 4 e Google Tag Manager a livello di implementazione
  • SQL per l’interrogazione diretta dei dati
  • Conoscenza del tracciamento lato server e del modello di consenso
  • Strumenti di visualizzazione: Looker Studio, Power BI
I 3 numeri evidenziati sono segnaposto. Sostituiscili con i tuoi dati veri: un numero inventato regge fino alla prima domanda al colloquio. Se non ricordi la cifra esatta, scrivi un ordine di grandezza che sai di poter difendere.
Prima di inviarlo

Cosa fa scartare un CV da web analyst

Errori specifici di questo mestiere, non consigli generici.

Errori da evitare

  • Presentarsi come chi «legge i dati» senza saperli raccogliere: il valore sta nel tracciamento corretto.
  • Non dire su quali volumi si è lavorato: analizzare mille sessioni al mese o un milione è diverso.
  • Elencare strumenti senza una decisione presa grazie a un’analisi.

Cosa mettere in cima

Per questo mestiere le abilitazioni contano più dell’anzianità: molti annunci le usano come primo filtro, e un CV che non le dichiara viene scartato prima di essere letto.

  • Google Analytics 4 e Google Tag Manager a livello di implementazione
  • SQL per l’interrogazione diretta dei dati
  • Conoscenza del tracciamento lato server e del modello di consenso
  • Strumenti di visualizzazione: Looker Studio, Power BI
FAQ

Domande frequenti

Cosa scrivere nel profilo di un curriculum da web analyst?

Tre righe: cosa sai fare, con quali competenze, e un risultato concreto. Nell'esempio qui sopra il profilo è «Web analyst con esperienza in progettazione del piano di misurazione e degli eventi. Competenze principali: ga4 e tag manager. Impostato il tracciamento su 40 eventi di conversione…». Sostituisci i numeri evidenziati con i tuoi.

Quali abilitazioni servono per lavorare come web analyst?

Le più richieste sono: Google Analytics 4 e Google Tag Manager a livello di implementazione; SQL per l’interrogazione diretta dei dati; Conoscenza del tracciamento lato server e del modello di consenso; Strumenti di visualizzazione: Looker Studio, Power BI. Vanno scritte con il nome esatto e, dove esiste, con la data di scadenza — molti annunci le usano come primo filtro.

Quali errori evitare nel CV da web analyst?

Presentarsi come chi «legge i dati» senza saperli raccogliere: il valore sta nel tracciamento corretto. Non dire su quali volumi si è lavorato: analizzare mille sessioni al mese o un milione è diverso. Elencare strumenti senza una decisione presa grazie a un’analisi.

Posso usare questo esempio così com’è?

No, e non conviene. È una traccia: la struttura e il modo di scrivere i risultati funzionano, i contenuti devono essere i tuoi. I numeri evidenziati in giallo sono segnaposto da sostituire con i tuoi dati veri.

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