Sanità

Curriculum infermiere: esempio da compilare

L’infermiere è responsabile dell’assistenza infermieristica: valutazione, pianificazione, somministrazione della terapia. È professione sanitaria ordinistica, e il reparto di provenienza pesa quanto gli anni: chi assume in terapia intensiva non legge allo stesso modo un CV di medicina generale.

Un curriculum da infermiere deve dire tre cose nella prima mezza pagina: cosa hai fatto in concreto e con quali numeri, dove l’hai fatto, e quali abilitazioni hai — Laurea in Infermieristica (L/SNT1), abilitante alla professione.

Tutto il resto — la foto, gli hobby, la frase sulla “forte motivazione” — conta molto meno di quanto si creda. Qui sotto trovi l’esempio completo da copiare, gli errori che fanno scartare e le abilitazioni che gli annunci italiani chiedono davvero.

L’esempio

Esempio di CV da infermiere

Una traccia da adattare, non da copiare. Le parti in giallo sono i tuoi numeri: senza quelli il CV resta una lista di mansioni.

Nome Cognome

Infermiere

Città · Telefono · Email · Patente B (se la hai)

Profilo

Infermiere con esperienza in valutazione del paziente e pianificazione assistenziale. Competenze principali: gestione della terapia e accessi venosi. Assistiti in media 12 pazienti per turno. Cerco una posizione da infermiere in cui portare questa esperienza in un contesto strutturato.

Esperienza

Infermiere

Reparto di medicina interna, ospedale pubblico · 2023 – oggi

  • Valutazione del paziente e pianificazione assistenziale
  • Somministrazione della terapia e gestione degli accessi venosi
  • Lavorato su turni h24 in un reparto da 28 posti letto

Infermiere

RSA, assistenza a persone non autosufficienti · 2020 – 2023

  • Medicazioni semplici e avanzate, gestione delle lesioni da pressione
  • Compilazione della cartella infermieristica e passaggio di consegne
  • Formati 4 studenti in tirocinio come tutor clinico

Competenze

Gestione della terapiaAccessi venosiMedicazioni avanzateCartella infermieristicaTriageLavoro su turni

Formazione

Laurea in Infermieristica (L/SNT1) con tirocinio clinico e abilitazione professionale

Abilitazioni e certificazioni

  • Laurea in Infermieristica (L/SNT1), abilitante alla professione
  • Iscrizione all’Ordine delle Professioni Infermieristiche (OPI) della provincia
  • Crediti ECM in regola per il triennio
  • BLSD, e ACLS/PBLS dove richiesti dal reparto
I 3 numeri evidenziati sono segnaposto. Sostituiscili con i tuoi dati veri: un numero inventato regge fino alla prima domanda al colloquio. Se non ricordi la cifra esatta, scrivi un ordine di grandezza che sai di poter difendere.
Prima di inviarlo

Cosa fa scartare un CV da infermiere

Errori specifici di questo mestiere, non consigli generici.

Errori da evitare

  • Non indicare numero e provincia di iscrizione OPI: senza, la candidatura non è valutabile.
  • Scrivere «reparto ospedaliero» senza dirlo: chirurgia, rianimazione e RSA sono competenze diverse.
  • Omettere BLSD e gli altri attestati di emergenza, che in molti reparti sono un requisito e non un titolo in più.

Cosa mettere in cima

Per questo mestiere le abilitazioni contano più dell’anzianità: molti annunci le usano come primo filtro, e un CV che non le dichiara viene scartato prima di essere letto.

  • Laurea in Infermieristica (L/SNT1), abilitante alla professione
  • Iscrizione all’Ordine delle Professioni Infermieristiche (OPI) della provincia
  • Crediti ECM in regola per il triennio
  • BLSD, e ACLS/PBLS dove richiesti dal reparto
FAQ

Domande frequenti

Cosa scrivere nel profilo di un curriculum da infermiere?

Tre righe: cosa sai fare, con quali competenze, e un risultato concreto. Nell'esempio qui sopra il profilo è «Infermiere con esperienza in valutazione del paziente e pianificazione assistenziale. Competenze principali: gestione della terapia e accessi venosi. Assistiti in media 12 pazienti…». Sostituisci i numeri evidenziati con i tuoi.

Quali abilitazioni servono per lavorare come infermiere?

Le più richieste sono: Laurea in Infermieristica (L/SNT1), abilitante alla professione; Iscrizione all’Ordine delle Professioni Infermieristiche (OPI) della provincia; Crediti ECM in regola per il triennio; BLSD, e ACLS/PBLS dove richiesti dal reparto. Vanno scritte con il nome esatto e, dove esiste, con la data di scadenza — molti annunci le usano come primo filtro.

Quali errori evitare nel CV da infermiere?

Non indicare numero e provincia di iscrizione OPI: senza, la candidatura non è valutabile. Scrivere «reparto ospedaliero» senza dirlo: chirurgia, rianimazione e RSA sono competenze diverse. Omettere BLSD e gli altri attestati di emergenza, che in molti reparti sono un requisito e non un titolo in più.

Posso usare questo esempio così com’è?

No, e non conviene. È una traccia: la struttura e il modo di scrivere i risultati funzionano, i contenuti devono essere i tuoi. I numeri evidenziati in giallo sono segnaposto da sostituire con i tuoi dati veri.

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